martedì 25 novembre 2014
La fede e la vita eterna
La mia mamma mi ha dato la fede parlandomi di Gesù Bambino, della Madonna e degli Angeli da piccolo, anche se non ricordo cosa mi disse. Con semplicità, non era molto indottrinata. La Chiesa e il suo contorno di (in)fedeli laici me l'hanno quasi tolta. Io spero di aver contraccambiato, contribuendo a dare la vita eterna alla mia mamma, assistendola alla meno peggio sul letto di morte e chiamando subito il prete per l'estrema unzione, appena ho visto che non c'era più nulla da fare. Credo che abbia capito e accettato il viatico e sia andata direttamente in Paradiso. Ora mi assiste da là e mi aiuta a superare l'amarezza rimasta per molti motivi. Se a volte ho fatto discorsi non proprio edificanti sulla Chiesa in sua presenza, me ne rincresce, ma ho la sensazione che ora dal Cielo si renda conto che la situazione reale è molto peggiore della punta dell'iceberg da me colta e subita. La sua tragica e improvvisa fine mi ha rilanciato la fede, ma non posso certamente prendere tutto ciò che viene dalla istituzione ecclesiastica, occorre fare discernimento e sorprendersi come la origine divina della istituzione sussista malgrado certi suoi componenti e relativi comportamenti. Dio si manifesta anche attraverso, nonostante e in mezzo a servitori infedeli, incerti e approssimativi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento